CHE ANSIA SONO IO?

L’ansia è un’etichetta psichiatrica e psicologica, più o meno nota a tutti.

Tutti conosciamo effetti e danni. Tutti l’abbiamo vissuta talvolta, ma per qualcuno diventa un modo persistente di sentire fino a usare il verbo essere e dirsi io sono ansioso.

E diciamo molte cose in merito.

Diciamo che l’ansia prende, assale e agita. Riusciamo persino a renderla un’entità a sé, un oggetto mostruoso, qualcosa di separato da noi, un estraneo. Spesso diciamo di volerla combattere come se fosse un nemico. Ma perfino in guerra un nemico potrebbe diventare un alleato e infine un amico.

La lingua che parliamo è un grande potere.

Esistono parole e forme verbali in grado di modellare al meglio tutte le esperienze, comprese quelle ansiose.

E che accadrebbe se ognuno si mettesse a studiarla come farebbe uno studioso?

Cosa scoprirei di me che mi possa aiutare a viverla in altri modi?

Come migliorerebbe la mia vita se imparassi nuove convinzioni?

Se sei curioso di abilitare questi poteri, contattami.

Anche una sola seduta potrebbe aprirti un mondo.

E’ bello essere più di un’etichetta.

E’ bello essere tutto di sé stesso.