Vivere in Italia dovrebbe costituire un orgoglio e un privilegio per tutti per la ricchezza artistica e paesaggistica che contiene.
Ogni singola porzione di spazio ha generato nel tempo storia e bellezza ed è tuttora connotato artisticamente. per quanto il Brutto sia minacciosamente ubiquario e il nuovo tenta di coprire definitivamente l’antico.
Roma rappresenta oggi un ambiente con una specificità unica, vista l’altissima densità di presenze storiche architettoniche nel territorio. Ma molti altri luoghi italiani mostrano e nascondono, a seconda della capacità di vedere di ognuno, piccoli e grandi tesori.
Ognuno dovrebbe andare oltre il proprio sguardo distratto ed esplorare il suo intorno per capire il luogo che abita, la terra che lo ospita e scoprire ciò che finisce per non vedere. Ogni monumento è un eredità da tutelare di cui tutti hanno il dovere di trasmettere alle prossime generazioni.
Oggi, in un clima di forte perdita culturale, identitaria e comunitaria, più che mai abbiamo bisogno di progetti per accrescere il senso di appartenenza al patrimonio culturale italiano, elaborando iniziative di avvicinamento emozionale e di appaesamento culturale come mostra la Pedagogia del Patrimonio.
Nello stretto intorno dello Studio dove opero nell’area di Roma Est, in un area detta impropriamente periferica, vi sono presenze significative a cui, tra l’altro, faccio spesso riferimento nel lavoro terapeutico perchè la terapia, così come posso concepirla, possa compiersi nell’esperienziale di ciascuno, al di là della stanza di consultazione.
Ecco un elenco:
Parco Archeologico Villa dei Gordiani
Cimitero Monumentale del Verano
Torrione Prenestino
Madonna del Perpetuo Soccorso di Largo Preneste
Edificio Sepolcrale del II secolo d.C. di Largo Preneste
Laghetto Ex-Snia
Il bello dell’idea del Bello è che può essere esteso fino a comprendere molte cose incluse quelle della natura, dal fuoco ai pini, da un specchio d’acqua a un filo d’erba.