La coppia è un territorio intimo che va definito correttamente nei suoi confini e negli obiettivi comuni o condivisibili perche si trasformi in uno straordinario spazio di crescita per il singolo.
Ognuno deve aver potuto compiere il proprio svincolo dalla famiglia di origine per fare vera coppia e realizzare a pieno il proprio investimento affettivo in quello che dovrebbe costituire il nucleo evolutivo. Di fatto a minacciare l’evoluzione di ogni coppia può agire l’interferenza dei familiari e ciò avviene laddove sia ancora attiva una qualche forma di dipendenza. Oppure la rottura di un patto segreto, non specificato o l’insorgere di un evento inaspettato e traumatico come la nascita di un figlio disabile o la tossicodipendenza di un figlio o altro.
Ogni membro della coppia deve poter individuare un equilibrio tra dipendenza e indipendenza. Di fatto ciò che non è sano è certamente persistere in una dipendenza affettiva importante che induca qualcuno a dire all’altro: “Se tu non ci fossi, morirei”.
Il cosiddetto Coping Diadico è certamente una forma di sostegno utilissimo per affrontare lo stress usando la forza della coppia. Nessuno è in grado di bastarsi fino in fondo e tutti hanno bisogno di qualcun altro. In onestà ciascuno deve saper chiedere aiuto all’altro senza ambivalenze. Guy Bodenmann del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Zurigo ha studiato i modi in cui le coppie gestiscono lo stress sia nella quotidianità che rispetto a eventi critici come un incidente, una malattia o un lutto. Pur presupponendo che un membro della coppia possa in alcune situazioni disporre di maggiori e più specifiche risorse, occorre mantenere un equilibrio personale sicchè ognuno sia in grado di fornire il proprio aiuto all’altro.
L’avanzare dell’età mette in luce la propria fragilità fisica ed emotiva, insorge la menopausa e l’andropausa e, dunque, l’irritabilità e la possibilità di attaccarsi e dipendere ansiosamente dall’altro. La coppia matura per sopravvivere e vivere sanamente deve. nel frattempo. aver operato il miglior ridimensionamento dell’immagine dell’altro per cui la disillusione deve far posto all’adattamento.
Alla fine c’è da capire se si è in grado ancora di stare in vicinanza fisica, di coccolarsi, che è la parte fondante dell’intimità, e di fare progetto come capacità di investire per il futuro.
La coppia ha bisogno di cercare affinità profonde che chiameremmo elettive. Leggere a letto un libro insieme e a turno prima di addormentarsi è, di per sè, un gesto che crea complicità e approfondisce l’intimità di coppia che trascende il corpo e la sessualità, ma incrementa la sensualità. Per di più il contenuto del libro potrebbe essere erotico e, in tal senso, nutre la fantasia e il desiderio. Ogni partner potrebbe esercitarsi a usare una voce seducente, mentre tiene abbracciato l’altro. Ci si potrebbe alternare nella scelta del libro.
Letture consigliate:
AUSTEN Jane (1813) Orgoglio e pregiudizio
BRONTE Emily (1845) Cime tempestose
FLAUBERT Gustave (1856) Madame Bovary
MARQUEZ Gabriel Garcia (1985) L’amore ai tempi del colera
SPARKS Nicholas (1998) Le parole che non ti ho detto
BARREAU Nicolas(2010) Gli ingredienti segreti dell’amore
LEVITHAN David (2012) Ogni giorno